LET’S DECLUTTER!

lolla1

La casa è il proprio nido, dovremmo trattarla come un tempio. Un luogo sacro dove rilassarsi dopo una giornata di lavoro. Un luogo dove rifugiarsi, dove sentirsi al sicuro, un luogo che ci trasmetta serenità. Spesso però, diventa più un contenitore dove accumuliamo una marea di oggetti inutili che compriamo in maniera compulsiva per riempire inconsciamente dei vuoti dell’anima, presi dall’eccitazione del momento, spinti da quel brivido che danno gli oggetti nuovi e la voglia di possederli. E così ci ritroviamo in case che sembrano sempre piccole, traboccanti di soprammobili, libri, riviste, abiti sempre all’ultima moda, scarpe (tasto dolente di molte donne, ma ultimamente anche cruccio di molti maschietti.. eheh), volantini pubblicitari, decine di scontrini accartocciati qua e là e moltissimi altri arnesi vari. Ed è subito caos. L’idea di tornare a casa, nella nostra tana e rilassarci va beatamente a farsi benedire! Quante volte tornando a casa vi siete sentiti assaliti da un senso di sconforto? Invece di distendervi sul divano e sorseggiare un buon bicchiere di vino vi siete rimboccati le maniche e avete cercato di fare un po’ d’ordine?

Si!!! Ottimo!!! Adesso dopo una mezz’ora buona avete rimosso il cimitero di scarpe nell’ingresso, il divano è sgombro, il tavolo in cucina finalmente si vede, il letto ha smesso di essere un armadio-mobil, e nel bagno avete addirittura acceso una candela!

Peccato che ormai è ora di cena e voi non vi siete rilassati neanche un secondo, anzi no! Un secondo vi siete rilassati! Appena avete finito di sistemare tutto e avete contemplato il risultato. Appunto, un secondo. Ora via a preparar da mangiare. E il vostro momento magico è saltato, se siete fortunati vi riposerete dopo cena, ma più verosimilmente dopo qualche minuto davanti alla tv, crollerete tra le braccia di Morfeo.

Allora è così? Siamo condannati a ripetere incessantemente questa routine? Certo che no!

Per anni sono stata una disordinata cronica, perdevo moltissimo tempo ogni giorno a riordinare. Alternavo momenti di rassegnazione in cui gettavo la spugna e mi convincevo che sì, infondo ci stavo bene circondata da quel caos cosmico. Ammaliata da articoli come “Hai una scrivania disordinata? Sei più intelligente!”, “Scrivania disordinata, mente ordinata”. Mi ripetevo che nel mio disordine trovavo tutto, mentre dopo aver fatto ordine non trovavo più nulla.

Poi un giorno l’illuminazione! Il problema non era la mia incapacità nel mantenere l’ordine, non ero più intelligente della media perché sulla mia scrivania c’era il big bang, semplicemente possedevo troppi oggetti, troppe “cose”. Troppo, troppo di tutto. Perché infondo per vivere bene ed essere felici ci serve poco o nulla. Così ho iniziato ad eliminare, a tenere solo l’essenziale ed ecco che sono diventata ordinata! Miracolo!!! Mi ha fatto la grazia Sant’Antonio! Ahah no! Tutti ci possono riuscire non c’è bisogno di scomodare i Santi, certo non aspettatevi la casa da copertina dopo un restyling di “Fratelli in affari”, ma con un po’ di costanza riuscirete a trovare il vostro equilibrio e finalmente dopo una giornata di lavoro tornerete a casa, vi abbandonerete sul vostro bel divano e sorseggerete un buon bicchiere di vino, in totale relax.

Dieci punti per essere ordinati:

1. Ogni cosa al suo posto

Trova un posto per ogni cosa. Secondo la guru del decluttering Marie Kondo, ogni oggetto deve avere la sua “casa” dove ritornare a riposarsi dopo aver svolto la sua funzione. Ad esempio appena rientri a casa non appoggiare distrattamente la borsa sul mobile dell’ingresso, sappiamo entrambi che rimarrà lì finché non uscirai nuovamente! Riserva un vano nell’armadio dove ogni giorno riporrai la borsa che stai usando. Facile. Veloce. Ordinato!

2. Tieni in mano un oggetto una sola volta

Molto spesso perdiamo una marea di tempo spostando le cose da una parte all’altra girando come trottole impazzite per tutta casa. Ad esempio dopo aver usato il pc lo poggiamo sul bracciolo del divano, poi lo spostiamo sul tavolino, poi lo mettiamo in carica sul mobile della tv. Insomma questo benedetto pc è sempre in mezzo! Come fare? Quando finisci di usarlo riponilo dove dovrebbe stare! Sul tavolo dello studio. Facile. Veloce. Ordinato!

3. Disfati del superfluo

Basta conservare qualsiasi cosa! Fai un giro di perlustrazione almeno una volta a settimana ed elimina senza pietà tutta quella roba che si accumula un po’ per inerzia è un po’ per pigrizia. Di cosa sto parlando? Scontrini, volantini, dépliant delle offerte, bigliettini da visita, menu di pizzerie a domicilio… insomma hai capito di cosa sto parlando… buttali via senza pietà. Facile. Veloce. Ordinato!

4. Non conservare qualcosa perché “non si sa mai”

Questo è un nodo cruciale per chiunque scelga di darsi al decluttering. È un retaggio che ci portiamo dietro dall’infanzia, un qualcosa che abbiamo sentito ripeterci fin da bambini “tienilo va, metti che poi ti serve?” Si tratta di oggetti nuovi, in buono stato e per questo è difficile buttarli. Ma liberarsi di qualcosa non significa necessariamente buttarla. Via libera al riciclo. Vendili, regalali o donali in beneficienza. Infondo se sono nuovi e in buono stato è proprio perché magari li hai usati una volta e poi abbandonati in fondo ad un cassetto. E tranquillo se mai ti dovesse servire qualcosa puoi sempre comprarla! Ma non credo proprio che succederà. Facile. Veloce. Ordinato!

5. Immagina la tua casa come un tempio sacro

Immagina un tempio.. cosa ti viene in mente? Un ambiente pulito e ordinato, non di certo quel caos in cui ora sei immerso! L’atteggiamento è molto importante. Vedrai che solo immaginando la tua casa come un luogo sacro metterai in ordine come fosse un rito propiziatore. Facile. Veloce. Ordinato!

6. Procurati dei cestini da mettere nei punti dove si accumulano cianfrusaglie

Ci sono dei punti in casa che come dei buchi neri attirano gli oggetti più disparati creando degli allegri potpourri di disordine! Risolvi mettendo dei bei cestini, vassoietti o qualsiasi contenitore che ti aggrada. Ad esempio metti un contenitore sul tavolinetto del divano e dentro mettici telecomandi, controller vari, qualche rivista, i caricatori dei tuoi device e tutti quei piccoli oggettini che hai bisogno di usare spesso. Facile. Veloce. Ordinato!

7. Periodicamente passa in rassegna la casa ed elimina quello di cui non hai bisogno

In casa, a meno che non diventi un monaco buddista o San Francesco e decidi di spogliarti di qualsiasi bene materiale, tenderanno sempre ad accumularsi degli oggetti. Prendi un sacchetto e periodicamente elimina ciò di cui non hai bisogno. Facile. Veloce. Ordinato!

8. Crea un’atmosfera rilassata e accogliente

Dopo aver eliminato molti oggetti superflui probabilmente la tua casa apparirà un po’ spoglia. Divertiti a decorarla con pochi oggetti di design. Scegli linee sobrie e pulite e la tua casa sembrerà una Spa! Facile. Veloce. Ordinato!

9. Non lasciare che l’ordine prenda il sopravvento

Non commettere l’errore di cadere nell’eccesso opposto, non passare da dea del caos a signorina Rottermeier. La casa va vissuta, non cercare la perfezione, non esiste! E poi non vivi certo in una casa da esposizione. Non rendere l’ambiente sterile e asettico cercando disperatamente di tenere ogni minima cosa sotto controllo.

10. Bevi un buon bicchiere di vino e Just Relax!

Lo scopo principale dell’ordine è farti sentire bene. Non c’è una formula magica, devi trovare la tua dimensione. Deciderai tu quando la casa è ordinata. Non essere inflessibile con te stesso! È un percorso lungo, un cambiamento che affonda le proprie radici nel profondo dell’anima. In fondo la casa non è altro che un’esternazione del nostro mondo interiore. Mettere in ordine è un’operazione molto più profonda di quello che può sembrare. Poi però non dimenticare, sprofonda sul tuo bel divano, bevi un buon bicchiere di vino e Just Relax!

Life and Ale

 

Lascia un commento